I fatti
Pur essendo in linea con la politica anti-immigrazione clandestina del Ministro Matteo Salvini, non sono d’accordo con coloro che chiedono di cambiare un ministro, con tanta esperienza in ambito difesa come il Ministro Elisabetta Trenta, solo per una questione politica.
Ordinamento giuridico
Le Forze Armate sono e devono rimanere al di sopra della politica.
Infatti il capo delle forze armate è il presidente della Repubblica e non il Ministro della Difesa.
Detto questo leggete qui di seguito prima di parlare di donna senza esperienza:
(fonte pagina ufficiale Facebook del ministro)
Chi è la dottoressa Elisabetta Trenta?
Elisabetta TRENTA è nata a Velletri (Roma) il 4 giugno 1967.
E’ Senior Programme Manager per progetti di sviluppo, economia e cooperazione internazionale e vanta un’esperienza di 20 anni nella gestione di progetti e programmi.
Ha acquisito gran parte della sua esperienza all’interno di SudgestAid, una piccola ma dinamica società che opera in situazioni di post-conflitto, quali gli attuali scenari in Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen e Libano.
Il suo interesse per le questioni di sicurezza nazionale e difesa si è sviluppato in tale contesto, specialmente dopo la sua prima esperienza in Iraq, dove ha lavorato per il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale come consigliere politico del Comandante delle forze italiane a Nassirya. In tale veste era responsabile delle questioni di governance all’interno del Provincial reconstruction Team.
Il 30 luglio 2008 le è stata conferita la nomina a capitano della Riserva Selezionata dell’Esercito.
Elisabetta Trenta è stata ricercatrice per la sicurezza e la difesa presso il Centro Militare di Studi Strategici della Difesa (CEMISS) dal 2016 al 2017. Nel 2009 è anche stata Consigliere nazionale del Comandante del contingente italiano schierato con le Forze di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) a Tibnin, e ha partecipato a varie esercitazioni militari nazionali ed internazionali.
Tra il 2010 e il 2011 ha lavorato in Libano con SudgestAid, a sostegno della decentralizzazione del Ministero degli Interni e delle Municipalità libanese.
Dal 2013 al 2014, in Libia, è stata Project Manager per il reintegro degli ex-combattenti all’interno della Task Force Siti Archeologici.
La dott.ssa Trenta ha una vasta conoscenza e lunga esperienza(2004/2009) nel campo delle procedure e della gestione di progetti europei, in particolare per i Contratti-quadro della UE nel campo della governance e della standardizzazione.
Nel 1994 si è laureata in Scienze Politiche con indirizzo economico presso l’università La Sapienza di Roma. Ha poi conseguito i seguenti Master:
Sviluppo internazionale, presso la STOA-School of Management (1996);
Intelligence and Security, University of Malta-Link Campus (Rome, 2008);
Geopolitica (titolo del Master on line: Caos e poteri: le equazioni del mutamento), SIOI-Limes e Oltrelimes (2013).
I numerosi corsi frequentati includono:
Il Corso di pre-schieramento per la Libia – Scuola Superiore S. Anna, Pisa (2014);
Stabilization and Reconstruction Management Senior Course- Centro Studi Post-Conflict Operations dell’Esercito, Torino (2014);
Hostile Environment Awareness Training Course (HEAT) organizzato dall’Esercito Italiano in collaborazione con University of Malta- Link Campus (2015);
Intelligence Analysis Course, organizzato dall’Esercito Italiano in collaborazione con University of Malta- Link Campus (2016);
New Peacekeeping Operations as a Stabilizing Factor for the EU- European Security and defence College press oil Centro Alti Studi della Difesa (CASD), Roma, (2017).
La dott.ssa Trenta ha un’ottima conoscenza dell’inglese, un livello intermedio di conoscenza del francese e del russo, e nozioni di spagnolo e arabo.
Ora che sapete chi è la dottoressa Trenta, a prescindere dalle ideologie politiche riflettete prima di sparare a zero sulla sua presunta inadeguatezza a coprire la carica di ministro della difesa.
